Lucio - Raffaele Franciò

Lucio – Raffaele Franciò

Lucio - Raffaele Franciò
Lucio – Raffaele Franciò

Le persone che agiscono in modo non convenzionale, senza timore del giudizio umano o divino, senza provare disagio o preoccupazione, sono comunemente considerate folli.

Inizia così “Lucio” il secondo libro di Raffaele Franciò (su instagram @raffa_francio), edito da Bookabook. Se non conoscete questa casa editrice vi invito a cliccare qui per scoprirla.

Voglio innanzitutto ringraziarli per avermi spedito la copia e quindi per avermi dato la possibilità di leggerlo “dal vivo” (come dico sempre io), sentire l’odore delle pagine e poterle sfogliare per me è la cosa migliore. Gli e-book sono sicuramente comodi, ma vogliamo mettere la carta stampata dei libri in “carne e ossa”!!!

Ma torniamo a noi.

Come mi ha chiesto Raffaele stesso, descriverò il libro con le prime tre parole che mi sono venute in mente una volta conclusa la lettura: interessante, curioso ed illuminante. L’ho sicuramente preferito al suo primo libro [vi lascio qui l’articolo de “L’elefante alla porta“] che avevo trovato davvero troppo confusionario e ho fatto un po’ di fatica a leggerlo.

In questo caso invece la storia mi ha catturata molto di più, mi sono piaciuti molto i personaggi, le descrizioni e soprattutto l’aspetto “mentale”.

Pensi che se avessi avuto memoria di tutto, avrei resistito così tanto? Ciò che mi ha tenuto in vita fino a ora è stata proprio la mancanza di ricordi.

Ci troviamo nella Cittadella, dove il tempo viene scandito dai ricordi di Lucio, che ci portano avanti e indietro nel tempo. Un vero e proprio labirinto della memoria, da cui sembra impossibile uscire, nel quale si fa fatica capire cosa sia vero e cosa invece è solo il frutto della sua immaginazione, o forse frutto di input disorientanti, ricordi non proprio veritieri.

Vivo qui da tanto…ma da quanto? Dov’è il panificio di Papà? E la casa dei miei? Dov’è la scuola? In quale scuola andavo? Dov’è la casa dello zio? E la villa del sindaco? Dov’è il parchetto dove mi portava mamma? La gelateria? La strada dove ho imparato ad andare in bici? Dov’è quella stradina?

Lucio - Raffaele Franciò
Illustrazioni di Ste Balza

Tutto ruota intorno ad un istituto, ai suoi medici, ai pazienti, a Erzsébet, ai fondatori.

Ma chi è Lucio in realtà? Che cosa ha fatto? Perché si trova in questo posto?

Arrivati a un certo punto del libro, non si capisce più quale sia la verità e quale la menzogna. Di chi si può fidare veramente Lucio?

Si potrà fidare di Sofia? Incontrata “per caso” in una sala d’attesa. Oppure di Margherita, addetta di un supermercato e sua amica. Oppure ancora di Alessandro, il suo “migliore amico”.

Si andrà alla scoperta della mente, di quello che può creare, la gestione dei traumi e dei ricordi che generiamo. La costruzione di mappe che ci posso aiutare a riconoscere la strada da seguire. L’associazione di ricordi a dei profumi, dei luoghi oppure degli oggetti, che ci riportano alla mente determinate informazioni.

Tutto questo l’ho trovato molto affascinante.

Ovviamente non poteva mancare il tema dell’amore. La cosa forse più difficile da descrivere in modo oggettivo. L’amore in tutte le sue forme, per la famiglia, per la persona del cuore, per gli animali, per le cose.

Vi invito a rispondere a questa domanda qui sotto:

Ma chi lo sa cos’è l’amore? Immagino sia una delle cose più soggettive al mondo.
se ti chiedessi la prima parola che ti viene in mente pensando all’amore, quale sarebbe?

Leggendo alcune parti del libro, non so perché, ma mi è venuto in mente il film “The Island” un film del 2005 diretto da Michael Bay, con protagonisti Ewan McGregor e Scarlett Johansson. Non so se lo avete mai visto, ma per alcuni aspetti me lo ha ricordato.

L’agitazione è sana, significa che affronterai tutto con cautela e attenzione. Ti garantisco che a nessun uomo viene svelato il proprio futuro. Ogni scelta può essere giusta o sbagliata, in egual misura. Ma da adesso le tue scelte ti porteranno sempre e solo a fare un passo in avanti e mai più uno indietro.

Per non svelarvi troppo, mi fermo qui e vi consiglio assolutamente di leggerlo, secondo me merita una possibilità. L’autore stesso mi ha detto che è stato un libro che ha diviso molto. Alcuni lettori lo hanno trovato fantastico, altri poco avvincente. Io faccio parte del primo gruppo, ma credo che sia giusto così, un libro non deve piacere a tutti. Ognuno ha i suoi gusti, le proprie sensazioni e le proprie opinioni.

Ogni volta che passo di lì mi fermo a osservare la targa con la scritta via Amendola, e sorrido osservando quel piccolo filo rosso incastrato sotto la lastra di marmo. Quel piccolo filo rosso.

Lucio - Raffaele Franciò
Lucio – Raffaele Franciò

All’interno del libro troverete anche delle bellissime illustrazioni, a tratti anche un po’ inquietanti, di Ste Balza ( Stefania Balzarotti). Potete trovare i suoi lavori sulla pagina Instagram @giallovagare.art

Lucio - Raffaele Franciò
Illustrazioni di Ste Balza

Alla prossima recensione!

La Kate.

Sito di Bookabook

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9 pensieri su “Lucio – Raffaele Franciò”

  1. Molto interessante la tua analisi ed è bello quando si decide di rileggere un autore che non ci aveva pienamente convinte riscoprendolo

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